Miglior colomba d'Italia 2026: tra classiche e salate, trionfa la Calabria
Al Campionato Miglior Colomba d’Italia 2026, lo chef calabrese trionfa nella nuova categoria dedicata al sottozero. Il Sud domina la scena nazionale tra tradizione e innovazione salata

Il Sud Italia si conferma la culla dei grandi lievitati pasquali, con la Calabria che conquista una posizione di assoluto prestigio nel panorama della pasticceria d'autore. Si è concluso martedì 3 marzo, presso la Tirreno CT di Carrara, il prestigioso Campionato «Miglior Colomba d’Italia», organizzato dalla Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (FIPGC).
La grande novità dell'edizione 2026 è stata l'introduzione della categoria «Colomba Gelato», pensata per unire l'arte del lievitato a quella della gelateria. A sbaragliare la concorrenza e a salire sul gradino più alto del podio è stato Massimo Esposito, chef pasticcere di Catanzaro.
La sua creazione ha incantato la giuria grazie a un abbinamento audace e raffinato: un dessert freddo caratterizzato da un gelato al melograno, arricchito da un crumble di anacardi e rifinito con una preziosa glassa al cioccolato bianco. Un successo che proietta la città dei tre colli ai vertici della sperimentazione dolciaria nazionale.
Oltre al successo calabrese, il Mezzogiorno ha fatto incetta di premi anche nelle altre categorie. Nella categoria classica, il titolo è andato ad Antonio Gargiulo di Sant’Agnello (Napoli), premiato per la perfezione tecnica e l'equilibrio della sua colomba tradizionale. Nella categoria salata, primo posto per Raffaele Romano di Solofra (Avellino) con la sua "Anima Campana", un mix sapiente di capperi, acciughe, Provolone del Monaco e pomodorini confit.
Il presidente della FIPGC, Matteo Cutolo, ha espresso grande soddisfazione per l'altissimo livello qualitativo degli oltre 80 lievitati in gara. La competizione è stata serratissima, con scarti minimi tra i primi dieci classificati, a testimonianza di una maestria diffusa che quest'anno ha toccato vette d'eccellenza senza precedenti nel settore.
