Dramma sulla Statale in Calabria: auto fuori strada, perde la vita un uomo di 43 anni
Il conducente trasportato d'urgenza in ospedale, indagini in corso per chiarire la dinamica
Una giornata di sole si è trasformata in tragedia lungo la Statale 107 “Silana-Crotonese”. Nel pomeriggio di oggi, un violento sinistro stradale ha scosso il territorio cosentino, causando la morte di un passeggero di 43 anni.
Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, la vettura, una Fiat Panda, stava percorrendo il tratto stradale all’altezza del bivio di Montescuro quando, per motivi ancora al vaglio degli inquirenti, ha perso aderenza con l’asfalto. Il veicolo ha compiuto una manovra incontrollata finendo fuori dalla sede stradale e terminando la corsa con un devastante urto contro una parete rocciosa che costeggia la carreggiata.
L’impatto, violentissimo, non ha lasciato scampo al passeggero seduto sul lato destro. Nonostante l’immediato arrivo sul posto del personale sanitario del 118, per l’uomo non c’è stato nulla da fare: i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso sul posto. Il conducente dell’auto, rimasto ferito nel ribaltamento, è stato prontamente stabilizzato dai soccorritori e trasferito in codice rosso presso la struttura ospedaliera più vicina per le cure del caso.
Il tratto di strada è stato presidiato per ore dalle pattuglie della Polizia Stradale e dai Carabinieri, che hanno avviato i rilievi scientifici per ricostruire le fasi precedenti allo schianto e verificare l’eventuale coinvolgimento di altri fattori esterni o guasti meccanici.
Parallelamente, sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco per estrarre le persone dall'abitacolo e mettere in sicurezza l’area, scongiurando pericoli per gli altri automobilisti in transito. L'incidente ha provocato pesanti disagi alla circolazione: il traffico è rimasto a lungo bloccato in entrambi i sensi di marcia per permettere le operazioni di soccorso e la rimozione della carcassa del mezzo.
Attualmente, la viabilità sta lentamente tornando alla normalità, mentre resta vivo il dolore della comunità locale di fronte all'ennesima vita spezzata lungo le arterie calabresi.
