Sfuma la Superlega, ma la Callipo si "consola" con incassi record: 30mila euro in tre gare
Al club giallorosso il "premio di consolazione". I tre match playoff giocati al PalaValentia hanno riempito le casse societarie
di MIMMO FAMULARO
In casa della Tonno Callipo si piange con un occhio. A lenire la grande delusione per la mancata promozione in Superlega sono gli incassi da record fatti registrare nelle tre partite della finale playoff disputate in un PalaValentia gremito in ogni ordine di posto.
Premio di consolazione. Una pioggia di soldi che rappresenta una sorta di premio di consolazione per la società giallorossa. Quasi 30 mila euro incassati negli ultimi tre match casalinghi. Un crescendo d'entusiasmo e di passione interrotto sul più bello, ad un passo dal traguardo più ambito e sognato. I giallorossi non sono riusciti ad emulare le imprese del 2004 e del 2008 tornando in Serie A, ma il PalaValentia si è riempito come non mai. Sono stati 1161 gli spettatori che hanno assistito a gara 1 con Sora lo scorso primo maggio. Giorno festivo che permise al club del patron Pippo Callipo di incassare poco più di 5 mila euro. Record stagionale frantumato una settimana dopo nella terza partita della serie, la seconda casalinga. In quella che avrebbe dovuto essere la domenica della festa si è infatti registrato un introito di 10.135 euro con 1915 tifosi presenti sulle tribune del PalaValentia. Amaro l'epilogo: vittoria di Sora, promozione rinviata e serie riaperta. Domenica scorsa la doccia gelata con i ciociari ancora una volta vittoriosi a Vibo e promossi in Superlega. Alla Callipo un pugno di mosche e un'altra pioggia di euro per un nuovo incasso da favola: 11.900 euro con 2.800 spettatori presenti al PalaValentia. Massimo storico. Polverizzati tutti i record. In tre partite la società giallorossa ha messo in cassa 27mila 286 euro.
