L'imbattibilità si interrompe al Lorenzon di Rende. Dopo cinque risultati utili consecutivi, la Vibonese riassapora l'amaro gusto della sconfitta. Ci sono però sconfitte e sconfitte. Questa è diversa dal tre a zero incassato a Catania, ma anche dal kappaò rimediato a Catanzaro. La squadra di Orlandi è rientrata da Rende senza punti in tasca ma con la consapevolezza di non essere assolutamente inferiore alla capolista, capace di infilare sei vittorie di fila. Una sconfitta immeritata per Obodo e compagni che hanno anche sfiorato il pari e sono stati battuti di stretta misura davanti a quasi duecento tifosi rossoblù che hanno sostenuto la squadra incessantemente.




Gol viziato da un fallo. Le immagini dicono che il gol del successo siglato da Vivacqua è viziato da un'ingenuità della difesa rossoblù ma anche da un fallo che l'attaccante del Rende commette ai danni di Finizio che resta in piedi nonostante la spinta che lo manda fuori causa. Inutili le protesta. Così Rossini si gira liberamente in area, senza adeguata pressione di Malberti e scodella in mezzo una parabola che Vivacqua deposita in rete di testa dopo essersi liberato con l'aiuto delle mani dell'esterno rossoblù. E' l'episodio che cambia il derby e lo indirizza verso la vittoria del Rende.

Sala stampa. Nevio Orlandi non è ovviamente contento per il risultato finale ma la prestazione della sua Vibonese non è assolutamente da buttare. "Abbiamo sbagliato qualcosa nelle palle in uscita nella prima parte della gara e questo ha permesso al Rende di essere sempre a ridosso della nostra area anche se Mengoni non è mai stato seriamente impegnato. Nel finale di tempo siamo riusciti a trovare più spazi e con Bubas abbiamo sfiorato il vantaggio in più di qualche occasione. Nella seconda parte della gara potevamo segnare noi, ma l’hanno fatto loro ed è chiaro che il gol ha determinato il risultato finale. Questa sconfitta non cambia nulla e dobbiamo ripartire da una buona prestazione fatta fuori casa con la squadra prima in classifica".