Tre condanne e tre assoluzioni. Davanti ai giudici della Corte d’Assise di Catanzaro, accogliendo la richiesta dei pm antimafia Antonio De Bernardo, Annamaria Frustaci e Andrea Buzzelli, nel troncone di “Rinascita Scott” incentrato su cinque omicidi e su un sequestro di persona, avvenuti nel Vibonese,  sono arrivate tre condanne all’ergastolo per Giuseppe Accorinti di Zungri (nei confronti del quale proprio qualche giorno fa la Dda ha invocato 30 anni di reclusione nel filone ordinario di Rinascita Scott), Saverio Razionale di San Gregorio d’Ippona (già condannato a 30 anni in primo grado nel troncone principale) e Domenico Bonavota di Sant’Onofrio (anche lui condannato a 30 anni nel primo capitolo del maxiprocesso), considerati rispettivamente i boss degli omonimi locali di ‘ndrangheta di Zungri, San Gregorio d’Ippona e Sant’Onofrio. Assolti, invece, Vincenzo Barba, detto il “Musichiere” di Vibo (28 anni nell’ordinario di Rinascita Scott), Filippo Catania e Polino Lo Bianco. Per il primo, l’accusa aveva chiesto la condanna all’ergastolo, per gli altri due invece l’assoluzione.

Rispetto alle richieste dei pm antimafia, più lievi le pene inflitte ad Antonio Ierullo (30 anni), Valerio Navarra e Panteleo Maurizio Garisto (20 anni).

Gli imputati sono accusati, a vario titolo, di omicidi efferati commessi tutti in provincia di Vibo a cavallo tra il 1996 e il 2002, tra cui quelli di Alfredo Cracolici, Giovanni Furlano, Roberto Soriano e Antonio Lo Giudice, la scomparsa per lupara bianca di Filippo Gangitano e un sequestro di persona a scopo estorsivo.

La sentenza. Questa la sentenza emessa dalla Corte d’assise di Catanzaro, presieduta dal giudice Massimo Forciniti:

Giuseppe Antonio Accorinti, detto “Peppone”, di Zungri, ergastolo (chiesto l’ergastolo)

Saverio Razionale di San Gregorio d’Ippona, ergastolo (chiesto l’ergastolo)

Domenico Bonavota di Sant’Onofrio, ergastolo (chiesto l’ergastolo)

Vincenzo Barba, alias “U Musichiere”, di Vibo Valentia, assolto (chiesto l’ergastolo)

Filippo Catania di Vibo Valentia, assolto (chiesta l’assoluzione)

Paolino Lo Bianco di Vibo Valentia, assolto (chiesta l’assoluzione)

Andrea Mantella di Vibo Valentia, 14 anni (chiesti 14 anni)

Antonio Ierullo, di Vallelonga, 30 anni (chiesto l’ergastolo)

Pantaleo Maurizio Garisto di Carate Brianza, 20 anni (chiesti 30 anni)

Valerio Navarra di Zungri, 20 anni (chiesti 30 anni)

Antonio Vacatello, di Vibo Valentia, 30 anni (chiesti 30 anni)