Culto dei defunti, incontro-dibattito nel Vibonese
"Abbiamo in programma – annuncia il professore Vito Teti – una nuova serie di attività culturali previsti ancora nell'ottica della rigenerazione dei luoghi". Un tema sempre caro all'autore de 'Il senso dei luoghi', l'antropologo e scrittore Vito Teti, tra i rappresentanti (il presidente, vicepresidente Domenico Teti, segretario Maria Teresa Iannelli), dell'associazione Crissa (Centro Ricerche Iniziative Spopolamento, Spostamenti, Ambiente), aderente all'UNLA Nazionale, con sede a San Nicola da Crissa, ma attiva a livello nazionale.
Dopo le iniziative dell'estate scorsa, ossia l'avvio del gemellaggio con la città di Delfi (dove esiste proprio un villaggio di nome Crissa) che sigilla il legame tra la comunità di San Nicola e la Grecia, con il patrocinio e la collaborazione dell’ amministrazione Comunale (ne è nato un interessante "Quaderno sulle due Crissa”) e l'escursione di trekking (con intreventi culturali sui luoghi) tra i paesaggi di Rocca Angitola, arriva il seminario “Dialogo ininterrotto con i fratelli assenti”. L’evento, in programma per il prossimo 31 ottobre, a partire dalle 17 presso palazzo Mannacio a San Nicola da Crissa, è organizzato di concerto con la Biblioteca Calabrese di Soriano. Si potrà partecipare in presenza (previa prenotazione e nel rispetto delle regole anti-Covid) o da remoto consultando le pagine Facebook dell'associazione Crissa e della Biblioteca Calabrese. "Con questo seminario - ha dichiarato il professore Vito Teti - diamo il via alla stagione culturale invernale. Si tratta di un inizio di programma significativo perché è proprio nel periodo invernale che i luoghi hanno bisogno di nuova linfa".
Alla vigilia di Ognissanti saranno tanti gli studiosi a confronto chiamati ad occuparsi del culto dei defunti e del rapporto tra uomo e aldilà. Studiosi esperti e qualificati (tutti del nostro territorio) riuniti per un seminario incentrato sulla festività dei defunti e sul significato simbolico e metaforico che il defunto e il suo “ritorno” hanno rappresentato nel mondo antico e nelle tradizionali comunità contadine del passato, anche in quella sannicolese.
Tra i relatori ci saranno studiosi di varie discipline: Vito Teti (antropologo e scrittore), Tonino Ceravolo (antropologo e storico), Fulvio Librandi (antropologo e docente Unical), Maria Teresa Iannelli (archeologa e saggista), Domenico Teti (avvocato Sacra Rota di Roma ed esperto di diritto religioso,ma anche fine conoscitore della storia religiosa del suo paese), altre giovani docenti e studiosi di origine sannicolese o che operano e insegnano in zona come Maria Galloro, Sandra Martino (che vive al Nord) e Stefano Teti (laureando a Roma). Coordinerà l’incontro lo stesso Vito Teti. L’iniziativa sarà, tra l’altro, inframmezzata da musiche e racconti collegati alla tematica in oggetto con e a cura del maestro Giuliano Macrì.
La segreteria organizzativa ed esecutiva sarà a cura di Daniela Marchese e vedrà il contributo di Vittorio Cosentino, Mario Riccio, Rosanna Galati, Vito Galati, Vito Sabatino, Domenico Malfarà, Raffaele Pilieggi, Tommaso Boragina e altri. "Un appuntamento - ha specificato Vito Teti - che mette in sinergia gli studiosi calabresi con quelli di fuori regione in modo da poter fare rete attraverso il confronto. Un appuntamento possibile grazie all'entusiasmo, la generosità, la competenza di giovani, ragazze, donne, persone adulte che vivono fuori dal paese (ricordo prof. Abramo Telesa, prof. Gregorio Cina, dott. Antonio Telesa) che fanno parte di CRISSA e che credono in un progetto comunitario aperto, libero, senza legami con partiti politici, con un corretto rapporto di collaborazione con il Comune di S. Nicola da Crissa, che ospiterà l'iniziativa, e con altri Comuni della zona, dove si stanno costituendo sezioni autonome di CRISSA".
Prossime iniziative saranno la "camminata della memoria" a Nardodipace (per visitare bellezze e risorse di quel luogo a 70 anni della terribile alluvione che sconvolse e modificò tutta quella parte di Calabria) e il 26 novembre la "lectio magistralis" su "Intelligenze artificiali: rischi e possibilità", tenuta da uno dei più bravi ingegneri informatici a livello nazionale, il prof. Unical Domenico Talia.
I responsabili dell'associazione annunciano, peraltro, l'uscita (almeno semestrale) dei "Quaderni di Crissa", affidate a ragazze e ragazzi di Crissa, con un prestigioso Comitato Scientifico, e una manifestazione estiva denominata "CRISSAFEST" (date quasi certe 7-12 agosto) con la collaborazione del Comune, di Associazioni e Istituzioni pubbliche e private, operanti a livello nazionale e internazionale durante la quale si terranno convegni, presentazioni di libri, rappresentazioni teatrali, mostre fotografiche (una sul Mediterraneo e un'altra su Toronto, essendo le "migrazioni" uno degli ambienti principali di intervento di una Associazione che porta nel nome "Spostamenti" e "Ambiente").
