La Corte d’Assise d’appello di Catanzaro, presieduta dal giudice Marco Pietrini, con a latere il dottor Cosentini e alla presenza del procuratore generale, Raffaella Sforza, ha confermato l’assoluzione di Roberto Porcaro, difeso dall’avvocato Sergio Rotundo e Luca Acciardi, ed ha assolto anche Francesco Patitucci, difeso dagli avvocati Marcello Manna, Laura Gaetani e Luigi Gullo, condannato in primo grado a 30 anni di reclusione.

I due erano accusati di essere i mandanti dell’omicidio di Luca Bruni, esponente del gruppo “Bella Bella” e freddato a colpi di arma da fuoco prima di essere seppellito tra le campagne di Orto Matera, tra Castrolibero e Rende il 3 gennaio del 2012. Il suo corpo fu ritrovato a distanza di circa due anni grazie alle indicazioni del collaboratore di giustizia Adolfo Foggetti autoaccusatosi del delitto. Luca Bruni sparì a pochi giorni dalla sua scarcerazione, quando era assurto a ruolo verticistico del proprio gruppo criminale, a seguito della prematura scomparsa di suo fratello Michele.