aula bunker lamezia rinascita
aula bunker lamezia rinascita

La Corte d’Appello di Catanzaro ha assolto in via definitiva Pietro Giamborino, ex consigliere regionale e già assessore provinciale e comunale a Vibo Valentia, da tutte le accuse nel maxiprocesso Rinascita Scott, comprese quelle di traffico di influenze. La decisione arriva dopo sei anni di procedimento, segnati da precedenti assoluzioni in Cassazione e dai Tribunali di Vibo Valentia e Cosenza.

Alla lettura del dispositivo, Giamborino è apparso provato ma sollevato, facendo il segno della croce accanto al figlio e avvocato Michele Giamborino.

“La Corte d’Appello di Catanzaro ha scolpito a chiare lettere che l’operato di Pietro Giamborino sia stato da sempre lontano da qualsivoglia contiguità con la ’ndrangheta”, ha dichiarato l’avvocato Vincenzo Belvedere, che insieme ai colleghi Salvino Mondello, Domenico Anania e Michele Giamborino ha difeso l’ex politico. “Dopo sei anni di procedimento, durante i quali l’accusa aveva chiesto 20 anni di reclusione, questa sentenza conferma l’assenza totale di indizi a suo carico”.

L’assoluzione evidenzia come, accanto alle pesanti condanne del processo, esistano casi in cui l’impianto accusatorio cade completamente, in particolare nel delicato rapporto tra politica e criminalità organizzata.