Si chiude ufficialmente il mandato di Alfonso Grillo alla guida del Parco Naturale Regionale delle Serre. Il passaggio di testimone avviene con la nomina del dirigente regionale Francesco Costantino come nuovo commissario dell'ente, segnando la fine di un ciclo durato quattro anni caratterizzato da una profonda riorganizzazione strategica del territorio.

Nel suo lungo messaggio di commiato, Grillo rivendica il passaggio dalla semplice gestione ordinaria alla creazione di un vero e proprio modello infrastrutturale e territoriale. «In questi anni abbiamo costruito un Sistema. Le Serre oggi sono identità, sviluppo e consapevolezza collettiva», dichiara Grillo. «Il Parco non è più visto come un perimetro amministrativo o un vincolo, ma come un'infrastruttura capace di connettere ambiente, cultura, spiritualità e turismo».

Il bilancio dell'attività progettuale tracciato dal commissario uscente spazia dalla valorizzazione dei sentieri storici all'innovazione scientifica: il Cammino del Normanno, un itinerario culturale che unisce Mileto alle Serre, già proiettato verso le celebrazioni del 2027, il Bosco Archiforo e l'inserimento nei circuiti internazionali del forest bathing, che ha dato una dimensione scientifica globale all'area. E ancora: la candidatura UNESCO, percorso avviato nel settembre 2025 per il riconoscimento del Parco come "Riserva della Biosfera" nel programma MAB e la progettazione del Museo immersivo della Biodiversità e il successo del progetto "Educando", che ha coinvolto migliaia di studenti nella tutela dell'ambiente.

Grillo non manca di rivolgere una riflessione al futuro, chiedendo alle amministrazioni locali continuità strategica. Ai sindaci e ai rappresentanti istituzionali è andato l'invito a custodire la coesione raggiunta, mentre ai cittadini l'esortazione a essere i primi promotori delle proprie montagne: «La consapevolezza collettiva è la più potente leva di sviluppo».

Il commissario uscente ha espresso gratitudine al Presidente della Regione per la fiducia, ai dipendenti dell'ente e ai lavoratori TIS (per i quali auspica la definitiva stabilizzazione). «I mandati si concludono, ma le idee solide continuano a camminare», conclude Grillo, augurando buon lavoro al successore Francesco Costantino. «Il Sistema Serre oggi esiste. È una base concreta su cui costruire il futuro di questo territorio che non è solo un luogo, ma un'identità».