Sanità, riorganizzazione rete ospedaliera: a Vibo più posti letto, meno "primariati"
Il documento firmato dal commissario Massimo Scura prevede più posti letto tra pubblico e privato, meno primari in ospedale. Soppresse nove unità operative. Ecco il decreto nel dettaglio
Il principio generale che fa da base alla stesura del documento di riorganizzazione della rete ospedaliera, approvato ieri dalla struttura commissariale, potrebbe essere riassunto in un aumento dei posti letto e una riduzione delle Unita operative. Il principio si applica in maniera uniforme al territorio regionale e a trarre beneficio dall’incremento del numero dei posti letto sono nel complesso tutte le Aziende territoriali e le aziende ospedaliere.
Qui Vibo. Nello specifico, anche Vibo Valentia trarrà beneficio dalla riprogrammazione della rete ospedaliera. Nelle tabelle allegate al documento vengono infatti riportate dati e cifre che fotografano lo stato dell’arte e il futuro della sanità vibonese. Attualmente, il territorio conta su 196 posti letto per acuzie nel comparto pubblico e 22 nel privato per un totale di 218 e una percentuale pesata di 1,3% posti letto in rapporto a mille abitanti. Per le post-acuzie, sono presenti 10 posti letto nel settore pubblico e 30 in quello privato per un totale di 40 e una percentuale dello 0,25 in rapporto a mille abitanti. Ebbene, la nuova programmazione assegna nuovi 81 posti letto nel settore pubblico (in funzione della costruzione del nuovo ospedale di località Cocari) e 20 nel settore privato, per un totale di 101 di nuova attivazione. In dettaglio, 51 vengono attribuiti alle acuzie e assegnati al pubblico mentre altri 30 posti letto vengono incrementati nel settore delle post-acuzie (pubblico) e ulteriori 20 nel settore privato. Complessivamente il numero di posti letto in rapporto a mille abitanti cresce dall’attuale 1,6% al 2%. Questo è quanto prevede il decreto.
Tagli. Contestualmente però verranno ridotti il numero delle Unità operative complesse, delle unità semplici e di quelle semplici a valenza dipartimentale. A Vibo ne verranno falcidiate 9 tutte nel settore pubblico mentre rimane sostanzialmente invariato il comparto privato che a causa della stabilità dei posti letto accreditati e dei budget assegnati, non subisce particolari scossoni. Nel dettaglio, ad oggi nel settore pubblico sono presenti 21 Unità operative complesse che passeranno con la nuova programmazione a 16. Tagli ancora alle unità semplici che passeranno dalle 27 attuali alle 21 della nuova programmazione. Solo le unità semplici a valore dipartimentale subiscono invece un incremento: passano da 3 a 5. (red5)
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