Lamezia, il sindaco Paolo Mascaro si difende: "Non abbiamo favorito alcuna cosca"
Il primo cittadino incontrando i giornalisti in relazione alla proposta di scioglimento del Comune è stato chiaro: " l'Ente si costituirà parte civile nei processi contro le cosche"
In relazione alla proposta di scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune fatta dalla Commissione che ha effettuato l'accesso nell'ente il sindaco Paolo Mascaro, incontrando i cittadini è stato chiaro:Non troveranno e non possono trovare un atto dal quale si possa dedurre che l'Amministrazione comunale ha favorito qualche cosca. Lo scioglimento del Comune sarebbe un attacco al cuore della democrazia e la morte del nostro territorio e della nostra citta. Quello che é in gioco é il futuro dei nostri figli. Questi consiglieri comunali, questi assessori, questo sindaco, vanno avanti come se fosse il primo giorno. Secondo Mascaro, sarebbe stata attivata una vera e propria macchina del fango nel tentativo di distruggere l'Amministrazione comunale in carica "che vuole difendere questo territorio e che qualcuno, evidentemente, vuole mandare a casa".
L'impegno Antimafia. Il sindaco, per dimostrare l'impegno antimafia dell'Amministrazione, ha fatto riferimento anche alla decisione di fare costituire il Comune parte civile nei processi contro gli esponenti delle cosche lametine. "Ed in questo senso - ha detto Mascaro - ci siamo mossi anche con atti concreti esigendo da imputati condannati per mafia il risarcimento dei danni in favore dell'Amministrazione comunale che potevano essere richiesti, e non é stato fatto, già dal 2008. Abbiamo anche ottenuto la cancellazione del contributo, concesso in spregio ad ogni normale, alla squadra di calcio della Vigor Lamezia".
