Campagna elettorale avvelenata in Calabria: sfondata bacheca del movimento civico
"Un gesto vile e vigliacco. Questa notte è stata sfondata la nostra bacheca in piazza Garibaldi. Non era mai accaduto prima. In piena campagna elettorale un segnale brutto che condanniamo senza esitazione".
A denunciare quanto accaduto a Maida, nel Catanzarese, è il movimento civico “Libertà è Partecipazione”.
"Ci auguriamo che si tratti di un gesto isolato di qualche povero vigliacco che ha deciso di sfogare in questo modo la propria rabbia repressa di uomo insignificante e codardo. In questo particolare momento storico per la nostra comunità auspichiamo la piena e risoluta condanna dell’episodio da parte di tutte le forze impegnate in maniera democratica nella campagna elettorale in corso. In tanti, li ringraziamo, ci hanno già espresso la loro vicinanza e solidarietà", hanno fatto sapere i responsabili del movimento civico.

"Riteniamo che questo episodio debba diventare un monito per tutti noi cittadini e attori politici ad isolare l’autore o gli autori del gesto e continuare a mantenere la competizione elettorale nell’ambito di toni civili e rispettosi, tutelando l’immagine e la storia della nostra comunità. Un atto che non ci intimidisce, anzi evidenzia la necessità nel nostro comune di “Libertà è Partecipazione”. Al nostro fianco chiediamo il sostegno di tutti i cittadini di Maida che con la forza della democrazia, con la matita in mano, sapranno come difendere la libertà di espressione e il vivere civile nella nostra comunità", concludono.
