L'Asp lo invita a sottoporsi allo screening, ma il paziente è morto da un anno
"La invitiamo a partecipare al programma di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori dell’intestino (colon-retto), scientificamente dimostrato che fare regolarmente questo esame può salvare la vita. Purtroppo lei non ha risposto agli inviti precedenti ma noi speriamo che anche lei questa volta entri a far parte delle persone che rispondono al nostro invito, perché non è mai troppo tardi per occuparsi della propria salute".
Insomma, dall'Asp ha ricevuto l'invito a sottoporsi ad uno screening sanitario, ma il destinatario della lettera-invito era ormai deceduto da un anno. Questa la vicenda surreale che arriva da Prato, stando a quanto riportato oggi dal quotidiano La Nazione.
A rendere noto l'accaduto è stata la vedova dell'uomo (un imprenditore residente nella città toscana) al quale Asl aveva consigliato lo screening. Una vicenda che assume risvolti paradossali, alla luce del decesso dell'utente.
