Emergenza rifiuti, Falcomatà: "Ho chiesto l'intervento dell'esercito"
"L'emergenza rifiuti è un problema che stiamo affrontando di petto, mettendoci la faccia. È l'emergenza peggiore almeno dal 2015 ad oggi, una situazione preoccupante dal punto di vista sanitario e dell'ordine pubblico. La prima richiesta che ho fatto formalmente al prefetto è stata quella di chiedere l'invio dell'esercito per liberare la città dalle oltre 4mila tonnellate di rifiuti presenti in strada, a causa del blocco e del rallentamento di circa 45 giorni delle discariche". È quanto ha affermato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, in una diretta Facebook al termine di una riunione in Prefettura sull'emergenza rifiuti. "La richiesta - aggiunge il primo cittadino - è motivata da tanti fattori, e c'è un precedente importante: quando nel 2010 lo Stato intervenne con l'esercito per liberare la città di Napoli che era invasa da 'soltanto' 1500 tonnellate di rifiuti".
"Noi siamo in una situazione che è notevolmente peggiore di quella, proprio per questo abbiamo bisogno di sentire ancora più forte la presenza dello Stato". "Alla Regione abbiamo chiesto anche – ha aggiunto Falcomatà – l'aumento dei conferimenti negli scarichi. Noi ad oggi abbiamo bisogno di più del doppio dell'ordinario per togliere i rifiuti dalle strade". Informando poi che si è concluso l'appalto per la realizzazione del sito di stoccaggio all'interno dell'impianto di Sambatello e che, a breve, ci sarà l'aggiudicazione della gara.
