Caro energia, bolletta di oltre 30mila euro a un Comune del Vibonese
Oltre 31mila euro: è l'importo della bolletta relativa all'energia elettrica arrivata al Comune di Francavilla Angitola. Una somma esorbitante, che ha portato l'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Pizzonia, ad assumere a malincuore pesanti decisioni. Per far fronte agli spropositati rincari sarà, infatti, interrotta per alcune ore notturne l'illuminazione pubblica.
"Le difficoltà che in questo momento storico si vivono nelle nostre case, negli uffici privati, nelle aziende e nelle botteghe per gli aumenti esagerati dell'energia elettrica e del gas, sono presenti anche nella Pubblica Amministrazione, la quale, a fronte di una previsione di spesa contenuta, oggi deve fare i conti con le bollette esagerate-hanno spiegato gli amministratori-. Abbiamo cercato di resistere sino all'ultimo, nella speranza che ci fosse un cambio di rotta relativamente ai rincari dell'energia elettrica, ma purtroppo siamo costretti, per evitare ulteriori effetti negative sui cittadini, a sospendere in alcune ore della notte l'illuminazione pubblica".
La cittadinanza ha ben compreso la situazione, ragion per cui il provvedimento adottato dall'Amministrazione è stato accolto senza particolari lamentele.
Quello di Francavilla Angitola non è il primo comune del Vibonese costretto ad adottare forti misure di risparmio energetico. Nelle scorse settimane anche l'Amministrazione comunale di Serra San Bruno ha limitato l'illuminazione pubblica (con l'accensione alternata dei corpi illuminanti o con il completo spegnimento degli stessi in alcune zone durante la fascia oraria 01:30-04:30).
