Suicidio sventato per la seconda volta in pochi giorni dai carabinieri a Fuscaldo, in provincia di Cosenza. A intervenire il nucleo radiomobile composto dai sovrintendenti Francesco Russo e Francesco Apa, unitamente ai militari della Stazione Carabinieri di Fuscaldo agli ordini del Comandante di Stazione Natale Caressa. Il 40enne fuscaL'uomo ha tentato di impiccarsi con un cavo alla ringhiera esterna della propria abitazione posta ad un'altezza di circa tre metri. I militari del nucleo radiomobile intervenuti tempestivamente sul posto hanno notato l'uomo penzoloni e privo di sensi. Hanno quindi scavalcato il cancello di recinzione, raggiunto il malcapitato e allentato il cavo. Dopo averlo liberato gli hanno quindi praticato il massaggio cardiaco. L'uomo -come scrive Gazzetta del Sud - si riprendeva ma condotto poi a casa dagli stessi Carabinieri tentava più volte di raggiungere le finestre per lanciarsi nel vuoto. I militari riuscivano tuttavia a immobilizzarlo, poi l'ambulanza giunta sul posto lo ha condotto ancora una volta in ospedale.