Vibo Marina, scoperta casa di appuntamenti: due arresti
Blitz dei carabinieri all'interno di un'abitazione della frazione marina. Due cittadine cinesi arrestate con l'accusa di false dichiarazioni sull'identità
I carabinieri della Stazione di Vibo Marina, alla guida del maresciallo Riccardo Astorina, hanno arrestato due cittadine cinesi per il reato di false dichiarazioni sull’identità a seguito di un controllo d’iniziativa volto al contrasto della prostituzione.
Casa di appuntamenti. Nel pomeriggio di ieri i militari intraprendevano un servizio di osservazione nei pressi di un’abitazione ubicata via Pescara, all’interno della quale - secondo una segnalazione anonima poi confermata da un annuncio apparso su un sito internet di incontri per adulti - si sarebbero dovuti consumare rapporti sessuali a pagamento. Fermati i primi due clienti i quali confermavano l’avvenuta consumazione con relativo pagamento, i carabinieri decidevano di entrare nell’appartamento per procedere al controllo di chi vi si trovava all’interno.
L'irruzione e l'arresto. Dopo un paio di minuti ed un tentativo di fuga dal balcone, i carabinieri riuscivano a farsi aprire e a fermare due giovani ragazze di nazionalità cinese ed un cliente. Chiesti i documenti le ragazze confessavano di non averli e fornivano le prime generalità. Durante il controllo dell’abitazione i militari rinvenivano un borsello contenente del denaro, due telefonini e i passaporti delle ragazze dai quali si evinceva che i dati forniti in precedenza non corrispondevano con quelli sui documenti. Terminate le attività di identificazione le due donne venivano dichiarate in stato di arresto per la violazione dell’art.496 del Codice Penale.
