Michele Sapia, Segretario generale della FAI Cisl Calabria, interviene sui temid el caporalato. "Di fronte alla complessa e gravissima emergenza del lavoro nero in agricoltura e del "caporalato" - dice - esistono ormai tre punti fermi; intanto l'assunzione di una consapevolezza nazionale sul fenomeno e sotto questo profilo l'iniziativa di categoria nazionale unitaria del 25 giugno a Bari, alla quale nutrita e' stata la partecipazione della Fai Cisl calabrese, ha costituito il punto di arrivo ed allo stesso tempo quello di partenza di una mobilitazione che ci vedra' in prima fila fino a quando non ci saranno risposte normative certe e definitive. Poi - spiega - va letta con estrema soddisfazione la circostanza dell'approvazione al Senato nei giorni scorsi del Ddl contro il caporalato, ora e' necessario giungere all'approvazione definitiva ed e' per questo che il prossimo 13 settembre la Fa- Cisl, assieme alle altre sigle sindacali, sara' impegnata in un incontro con il Presidente della Camera, Laura Boldrini, per sollecitare un iter parlamentare che deve essere spedito. Infine, prosegue - e non certo per ordine di importanza, l'azione costante e quotidiana della Guardia di Finanza e delle forze dell'ordine che in questi mesi stanno mettendo a segno importanti risultati investigativi con l'individuazione di quelle aziende che operano in regime di illegalita', che disprezzano i piu' elementari diritti dei lavoratori, che agiscono attraverso l'intermediazione abusiva e criminale dei caporali". (AGI)