Il segretario nazionale di Forza Italia e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, interviene con decisione nel dibattito interno al partito, smentendo categoricamente l'esistenza di fazioni contrapposte. Il commento arriva in occasione dell'iniziativa “In libertà”, promossa dal Governatore della Calabria Roberto Occhiuto presso Palazzo Grazioli.

Un partito aperto al confronto

Tajani ha ribadito che Forza Italia non ha mai conosciuto la logica delle correnti organizzate, definendo il confronto interno come un valore e non come un segnale di divisione. Secondo il leader azzurro, i partiti devono fungere da spazi aperti, capaci di integrare visioni differenti e stimolare il coinvolgimento diretto della base.

La centralità dei congressi

Per garantire questo pluralismo, Tajani ha ricordato il percorso di riorganizzazione avviato sotto la sua guida: sono stati regolarmente celebrati i congressi a livello comunale, provinciale e regionale, è già stato svolto un congresso nazionale, con un nuovo appuntamento già fissato per l’inizio del 2027. “Questo modello organizzativo - ha sottolineato - permette a ogni iscritto di proporre idee e partecipare attivamente alla scelta della classe dirigente”.

Unità e democrazia interna

In chiusura, il segretario ha sottolineato che non vi è mai stata la volontà di creare blocchi interni di potere. La sua posizione punta a consolidare l'immagine di un movimento coeso, dove la leadership viene legittimata dal voto degli iscritti e dove la discussione rimane lo strumento principale per definire l'agenda politica del futuro.