Una montagna di plastica sequestrata dalla Polizia provinciale
Un’importante operazione è stata svolta dagli uomini della polizia provinciale dei distaccamenti di Mormanno e Cariat, nel Cosentino. Gli uomini della Provinciale, coordinati dal sostituto commissario Salvatore Di Iuri, a seguito di un attenta e puntigliosa attività di indagine, dando altresì esecuzione a quanto disposto dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno eseguito un sequestro preventivo di un’area di circa 4000 mq e di un capannone industriale posti nella zona industriale Asi in località "Salice" in Corigliano Rossano, all’interno dei quale per anni è stata svolta attività di recupero di rifiuti plastici, dove erano stati depositati sul suolo ed in maniera incontrollata sino a costituire una vera e propria discarica, una quantità di rifiuti prevalentemente costituiti da materiali plastici, pari ad un volume complessivo di circa 5000 mc equivalenti, per rendere un’idea, verosimilmente a circa 50 automezzi (tir).
La presenza di tali rifiuti, oltre a rappresentare un grave vulnus rispetto alla normativa del settore, costituivano un grave pericolo sia per l’alta probabilità di incendio, sia per eventuali problematiche di natura igienico-sanitari, sia per l’ambiente nella sua accezione più ampia, oltre che naturalmente per la pubblica incolumità. Nell’occasione veniva notificata un’informazione di garanzia ad una persona del luogo, tale C.P.L. quale amministratore unico e legale rappresentante dell’azienda ove è stato effettuato il sequestro. Solo con il sequestro effettuato, si può concretamente avviare un nuovo percorso che va dal recupero al ripristino fino alla bonifica dei luoghi.
