Regionali: l'unico vibonese a festeggiare è Vito Pitaro (I DATI)
Le elezioni regionali di sabato e domenica hanno praticamente decimato la rappresentanza vibonese a Palazzo Campanella. "Cadono" il forzista (candidato nella lista "Occhiuto Presidente") Michele Comito e il dem Raffaele Mammoliti. Rimane al "palo", seppur facendo il pieno di consensi, l'ex presidente della Provincia Francesco De Nisi ("Casa Riformista") e paga lo scotto di una lista non proprio all'altezza della situazione Antonio Lo Schiavo (Avs). L'unico vibonese a tagliare il traguardo è Vito Pitaro ("Noi Moderati").
Ma procediamo con ordine. Nella Circoscrizione Centrale (che abbraccia le provincie di Crotone, Catanzaro e Vibo) è il dem Ernesto Alecci (ex sindaco di Soverato), con 12.591 consensi, il più votato. Solo terzo Raffaele Mammoliti (4.761). Così come sotto le aspettative anche il serrese Luigi Tassone (solo 3.266). Entrambi probabilmente sono stati penalizzati dall'eccessiva frammentazione del partito che nel Vibonese schierava un terzo candidato nella persona dell'assessore al Comune di Vibo, Stefano Soriano, che con la lista "Democratici e Progressisti" ha incassato 1.810 voti. Restando al "Campo Largo", con 2.216 consensi Francesco Del Giudice ha sfiorato l'elezione con la lista "Tridico Presidente", staccato di appena 500 voti dal neo eletto Vincenzo Bruno. Nella stessa lista, positivo il risultato della serrese Maria Rosaria Franzé (1.719). Mentre "mastica amaro" l'ormai ex consigliere regionale Francesco De Nisi ("Casa Riformista") che toccando quota 7.314 non riesce a fare il bis. Al quarto posto della lista il sindaco di San Nicola da Crissa, Giuseppe Condello (1.866).
Nel Movimento Cinque Stelle, l'assessore al Comune di Vibo Marco Miceli si è classificato secondo con 1.767 preferenze, con la briaticese Chiara Patertì che si è fermata a 802. Come detto, non raggiunge il quorum la lista Sinistra Italiana-Verdi con l'uscente Antonio Lo Schiavo che ottiene 4.123 preferenze, superato, seppur di poco, da Gianmichele Bosco (4.199). A seguire Alessia Piperno (931), Domenico Villì (863), Raffaella Cosentino (848).
Passando dal lato dei "vincitori", l'unico vibonese a poter festeggiare è Vito Pitaro che ha fatto il botto, raccogliendo ben 11.995 preferenze, che gli consentono di tornare in consiglio regionale. L'uomo forte degli azzurri nel Vibonese, Michele Comito) nella lista di "Occhiuto Presidente" viene superato per poco meno di 400 voti da Emanuele Ionà (6.833 contro 6.445). A rappresentare il Vibonese nella lista di Forza Italia Ylenia Maria Fera (2.265) e Maria Grazia Pianura (2.023).
In Fratelli d'Italia Antonio Schiavello prende 1.303 preferenze che tutto sommato potrebbe essere considerato un dato accettabile. Male, invece, la performance dell'ex sottosegretaria per il Sud, ed ex M5S, Dalila Nesci che si ferma a 820 consensi. Così come il cambio della squadra non ha portato bene all'ex sindaco di Vibo, Maria Limardo, che, schierata dalla Lega, non è andata oltre i 2.018 voti. Nell'Udc da segnalare gerlando Cuffaro (1.091), Salvatore Bulzomì (920), Romano Loielo (546).
Infine Forza Azzurri: Cosimo De Pinto (369) e Giusy Staropoli Calafati (301).
