Il valore reale (che tiene cioè conto dell’effetto dell’inflazione) degli immobili negli ultimi 25 anni è sceso mediamente del 15%, soprattutto se si considera che negli anni passati i livelli di inflazione non sono stati particolarmente elevati (nel 2022, invece, in base ai rilevamenti del mese di luglio, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% su base mensile e del 7,9% su base annua).
È rimasto costante solo nelle grandi città come Roma e Milano, è però crollato in altre aree del Paese, anche perché è particolarmente legato alla disponibilità di liquidità e anche alla possibilità di ottenere un mutuo o un credito, per questo non stupisce la notizia che secondo un'analisi condotta da immobiliare.it, le richieste per le case al mare si siano ridotte notevolmente sia sul Mar Tirreno (-8%) che sulle coste del Mar Adriatico (-4% ) dove si registra quasi il 60% della domanda di immobili al mare. Questo anche perché per l'Adriatico servono in media 2.400 euro al metro quadro mentre per il Tirreno bisogna mettere a budget circa 200 euro in più, sempre al metro quadrato.
È la Riviera Romagnola ad aver conosciuto l'aumento più significativo (+7%), molto bene in particolare Cesenatico che guadagna ben 8 punti percentuali e anche Riccione sebbene qui i prezzi siano decisamente alti con punte di 4.100 euro al metro quadro, con un aumento del 7% rispetto all'anno precedente.
Scendendo verso sud i prezzi diminuiscono, a Vico, ad esempio, sono sufficienti 976 euro/mq per un'abitazione nel cosiddetto Paese dell'Amore la cui frazione Marina vanta alcune delle più belle spiagge del posto; ma più in generale è la zona del Salento il posto dove vale la pena pensare di investire sul mattone vista mare: qui, infatti, i prezzi sono calati dell’11% in un anno; le rinomate località di Peschici e Vieste perdono di attrattività -27% e -26% rispettivamente rispetto al 2021
Passando sull’altra sponda dell’Italia, sul Mar Tirreno, sono l'Arcipelago Toscano e la Costiera Amalfitana le zone che più si sono rivalutate dal 2021: +10% e +9 rispettivamente, con Amalfi che guadagna 13 punti percentuali arrivando alla cifra record di 7.230 euro/mq, mentre Anzio cresce dell’11% per un prezzo al metro quadro di poco superiore ai 1.700 euro. Capri rimane comunque la località più costosa dell’intera costa tirrenica: 8.440 euro al metro quadro di media ma qui la domanda segna un -21%
Chi poi è a caccia dell'affare deve rivolgere l'attenzione alla zona della Calabria chiamata Costa degli Dei dove i prezzi per un immobile sono scesi dell’8%, la cittadina più attrattiva sembra essere Zambrone dove si registra un +26% di potenziali acquirenti.