Intimidazione a Mancini, polizia Vibo acquisisce filmati telecamere
La testa di capretto mozzata era in una busta con all'interno una foto ed è stata trovata dinanzi al cancello di casa
Si trovava all'interno di una busta appesa dinanzi al cancello di casa della famiglia Mancini, la testa di capretto mozzata indirizzata a Giovannino Mancini, 40 anni, imprenditore che per diversi anni insieme ad altri familiari ha gestito l’Hotel 501 di Vibo Valentia, attualmente sotto amministrazione giudiziaria controllata dopo il fallimento della società. E' stata la signora delle pulizie dell'imprenditore Saverio Mancini, padre di Giovannino e Giuseppe, a trovare la busta con la testa mozzata del capretto. Che fosse indirizzata a Giovannino Mancini, i poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia non hanno alcun dubbio, atteso il fatto che nella busta vi era anche una foto dello stesso Giovannino Mancini.

La Squadra Mobile di Vibo Valentia, diretta da Tito Cicero, ha sequestrato sia la testa di capretto che la foto, provvedendo contestualmente ad acquisire i filmati delle telecamere di alcuni impianti di video-sorveglianza della zona (via Forgiari). Gli inquirenti non tralasciano al momento alcuna pista ma tendono ad escludere un collegamento fra il recapito della testa mozzata di capretto con la gestione dell'hotel 501.
In ogni caso, i poliziotti della Squadra Mobile non tralasciano il fatto che nel gennaio scorso in fiamme in via Spogliatore era andata l'auto di Giuseppe Mancini, 43 anni, fratello di Giovannino, imprenditore turistico ed agente immobiliare.
Nel 2013 Giovannino Mancini, insieme al fratello Giuseppe, era stato coinvolto in un’indagine (i cui sviluppi processuali sono ancora in corso), condotta dai carabinieri della Stazione di Vibo per l’ipotesi di reato di truffa aggravata all’Inps per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Secondo l’accusa gli imprenditori avrebbero fatturato solo parzialmente i ricavi di eventi e matrimoni in modo da integrare i presupposti per la Cassa integrazione di alcuni lavoratori impiegati invece nelle ore di non occupazione coperte dalla Cig.
Testa di capretto mozzata “recapitata” ad imprenditore vibonese
