Poteva trasformarsi in tragedia l'ondata di maltempo che nelle ultime ore ha sferzato l'area jonica reggina. A Melito Porto Salvo, un automobilista è rimasto intrappolato all'interno della propria vettura in un sottopasso rapidamente sommerso dalla furia dell'acqua. Solo il tempestivo e coraggioso intervento di due agenti della Polizia di Stato ha evitato il peggio.
​Durante un servizio di controllo del territorio, i poliziotti del Commissariato di Roghudi-Condofuri hanno notato l'auto ormai quasi completamente sommersa. Le piogge torrenziali avevano trasformato il sottopasso in una trappola mortale: l'acqua, salendo di livello minuto dopo minuto, aveva iniziato a invadere l'abitacolo, bloccando le portiere e impedendo al conducente ogni via di fuga.
​Senza esitare, il capopattuglia L.B. e l'autista A.L. sono entrati in azione. Sfidando la forza della corrente, gli agenti sono riusciti a raggiungere il veicolo e a forzare l'apertura, riuscendo a estrarre l'uomo appena prima che la situazione diventasse irreversibile.
​L'episodio ha suscitato il vivo apprezzamento di Pietro Gabriele, Segretario Generale Provinciale di FSP Polizia di Stato, che in una nota ha lodato l'abnegazione dei due giovani colleghi: ​"Hanno dimostrato coraggio e spirito di iniziativa, mettendo a rischio la propria incolumità per salvare una vita umana. È la prova che, nonostante le carenze di organico che affliggono realtà come quella di Roghudi, il senso di appartenenza e la dedizione al servizio permettono di garantire sicurezza alla collettività anche oltre l'ordinaria amministrazione".