Parole durissime quelle pronunciate dalla deputata del Movimento 5 Stelle Vittoria Baldino, intervenuta ieri sera a Mirto per l'apertura della campagna elettorale del consigliere regionale Davide Tavernise. Nel mirino della parlamentare, il centrodestra calabrese e in particolare Forza Italia, che nei giorni scorsi aveva criticato la visita ispettiva dell’ex presidente Inps Pasquale Tridico all’ospedale di Soverato.

«La sanità non è un palcoscenico? Forse dimenticano che non può essere nemmeno usata come un bancomat o come sistema clientelare», ha dichiarato Baldino, sottolineando la volontà del M5S di «tenere i riflettori accesi» sulle difficoltà che i cittadini calabresi incontrano quotidianamente quando cercano assistenza medica.

Non è mancato un attacco diretto al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Baldino ha posto una serie di domande precise: «È vero o no che alcuni centri diagnostici privati sono passati da 3 a 15 milioni di accreditamenti da quando è presidente? È vero o no che la Calabria ha il minor numero di posti letto pubblici e il maggior numero privati rispetto alla media nazionale?».

La deputata ha poi ricordato il passato politico del governatore, legandolo alla stagione dei tagli e dei piani di rientro: «Occhiuto era vicino a Scopelliti quando vennero chiusi 18 ospedali. E chi ha firmato quel piano del 2009? Chi erano il premier e il ministro dell’Economia?».

«I veri responsabili del disastro nella sanità calabrese sono coloro che l'hanno gestita per decenni. Noi continueremo a denunciare, con rispetto per medici e pazienti, ma senza fare sconti a chi ha contribuito a far crollare il sistema», ha concluso Baldino.