Un arresto e un "daspo" dal comando provinciale dei carabinieri di Reggio
Il comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria hanno eseguito un arresto e un provvedimento di "daspo". Ieri, a Sant’Eufemia d’Aspromonte, i militari hanno tratto in arresto D. F., di 43 anni da Sant’ Eufemia d’ Aspromonte, già noto alle forze dell'ordine, per il reato di maltrattamenti in famiglia, in esecuzione all’ordine di espiazione pena detentiva in regime domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi.
Sempre ieri a Bagaladi, i carabinieri hanno eseguito il provvedimento “d.a.spo.”, divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, emesso dal questore di Reggio Calabria, nei confronti di R.F., di 23 anni da Reggio Calabria. Tale misura era stata emessa su proposta dei militari dell’Arma, a seguito dei fatti accaduti il 6 febbraio scorso durante una manifestazione sportiva nello stesso centro abitato, dove il giovane ha colpito il direttore di gara con un pugno al volto. In questa circostanza la competizione è stata sospesa e sul posto intervenivano i militari dell’Arma, che il giorno successivo 12, a conclusione di attività d’indagine, lo hanno deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per il reato di lesioni personali.
