Lotta all'evasione fiscale: scacco della Gdf ad un pranoterapeuta
La verifica ha consentito di constatare compensi occultati per oltre 700.000,00 euro complessivi ed un’Iva evasa per circa 150.000,00 euro
Prosegue l’azione di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Lamezia Terme, finalizzata, fra l’altro, alla repressione degli illeciti in materia fiscale. L’attenzione delle fiamme gialle si è concentrata, questa volta, su un soggetto operante nel settore della pranoterapia, titolare pure di una società attiva nell’ambito dei mass media.
Nel dettaglio. I finanzieri hanno dapprima concentrato l’attenzione su una società che, seppur operante sul territorio regionale, a far data dall’anno 2009, non ha mai provveduto a presentare alcuna dichiarazione fiscale, così evadendo completamente le imposte dovute e risultando pertanto “evasore totale”.
L'esito. L’attività ispettiva fiscale, esperita anche mediante lo sviluppo delle indagini finanziarie, ha permesso di constatare ricavi occultati al fisco per quasi un milione di euro.
Inoltre, a seguito della predetta attività, le fiamme gialle hanno meglio focalizzato l’attenzione sul titolare della società in parola, il quale, nel periodo dal 2010 al 2016, ha contestualmente esercitato l’attività di pranoterapeuta, senza adempiere, anche in tal caso, a nessuno dei previsti obblighi fiscali e di versamento delle imposte dovute.
La verifica fiscale eseguita anche nei confronti del professionista ha consentito di constatare compensi occultati al fisco per oltre 700.000,00 euro complessivi ed un’Iva evasa per circa 150.000,00 euro.
