Il Tribunale collegiale di Vibo Valentia ha condannato a due anni e sei mesi di reclusione Antonio Catania, 48 anni, presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia e il fratello Luca Catania, 41 anni. I giudici hanno assolto, invece, Michele Catania, 49 anni di Vibo Valentia.

L'accusa sostenuta dal pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro aveva chiesto per tutti tre anni di reclusione. I fratelli Catania avrebbero richiesto, secondo l'accusa, l'intervento di esponenti della criminalità organizzata nei confronti di una terza persona, in occasione della vendita all'asta di una casa situata nella parte alta di Vibo Valentia. Le minacce sarebbero state finalizzate ad impedire l'aggiudicazione dell'immobile.