Carabiniere freddato da un ubriaco a Vibo, domani la commemorazione
L’Arma calabrese ricorderà Antonino Civinini, medaglia d’argento al valor militare alla memoria, ucciso a Vibo Valentia nel 1987
Verrà commemorato domani alle 12, in via Argentaria a Vibo Valentia, dai carabinieri della legione Calabria il militare dell'Arma Antonino Civinini, freddato 30 anni addietro da un ubriaco che a bordo di un veicolo seminava il panico tra la folla nel centro cittadino con una pistola in pugno.
Per l’occasione saranno presenti il comandante interregionale “Culqualber”, generale di Divisione Luigi Robusto che sarà accompagnato dal comandante della Legione “Calabria”, Generale di Brigata, Vincenzo Paticchio e da numerosi carabinieri in servizio ed in congedo, anche suoi commilitoni provenienti da altre parti d’Italia.
Per quel gesto di altruismo, coraggio e senso civico, al carabiniere ucciso fu concessa, infatti, la medaglia d’argento al valor militare alla memoria. Domani, a distanza di trent’anni, sarà scoperta una targa commemorativa in città nei pressi del luogo ove il 15 giugno 1987 il militare perse la vita.
Infatti, in quella terribile giornata, il carabiniere Antonino Civinini, in servizio presso il comando della Compagnia speciale carabinieri di Vibo Valentia, in compagnia di colleghi, libero dal servizio e in abiti borghesi, si trovava a passeggio per la città. Antonino veniva informato che nei pressi dell’American Bar di Via Dante Alighieri vi era un individuo che in
preda ai fumi dell’alcool ed armato di pistola, alla guida della sua moto ape, si era reso protagonista, nella medesima ed affollatissima strada, di pericolose e ripetute manovre, minacciando con la pistola chiunque accennasse a rimostranze.
Il povero Antonino e un collega del Nucleo cinofili, il Carabiniere Cataldo Di Bari, entrambi disarmati, resisi conto dell’imminente pericolo in cui si trovavano le numerose persone che affollavano la via, decisero di affrontare con estrema decisione il malintenzionato. L’uomo improvvisamente apriva il fuoco sui militari non appena questi si qualificavano, colpendo all’emitorace sinistro ed alla regione epigastrica Antonino che decedeva all’istante mentre il collega rimaneva ferito non gravemente. A seguito dell’aggressione, l’omicida si dileguava. Dopo una settimana di latitanza, si costituiva ai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia.
Domani, sul posto saranno presenti le autorità provinciali civili e militari e tra queste il sindaco Elio Costa, all’epoca dei fatti sostituto procuratore di Vibo. Inoltre tanti giovani vibonesi nella speranza che la spontaneità e la generosità del gesto del Carabiniere Antonino Civinini sia per i giovani e per tutti Noi esempio di solidarietà e di protezione fraterna nel momento del bisogno.
