Vibo, dal centro alle frazioni marine "in 5 minuti"... non per tutti: chiusa la interpoderale Candrilli
Soldi pubblici - utilizzati dal Consorzio di bonifica - e un'inaugurazione avvenuta davanti al sindaco Maria Limardo, al senatore Giuseppe Mangialavori, all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, al consigliere regionale Vito Pitaro e all’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vibo Giovanni Russo. Il tutto per presentare la strada interpoderale Candrilli che sarebbe dovuta servire a unire la zona “Cancello rosso” di Vibo Valentia a Porto Salvo con pochi 4 km da percorrere: circa una decina di minuti per raggiungere le frazioni marine dal centro.
Qui su Zoom24, tramite un reportage (guardalo QUI), siamo stati però tra i primi a denunciare l'insicurezza di quella strada che, nonostante fosse stata asfaltata, presentava diverse criticità. Elementi come la carreggiata molto stretta o la forte pendenza, infatti, fanno si che la presenza di più auto renda pericoloso il passaggio e faccia aumentare notevolmente il rischio di incidenti. Questo nonostante sia stata aggiunta la segnaletica verticale come quella che indica i limiti di velocità o che ricorda di fare attenzione vista l'elevata pendenza.
Per ragioni di sicurezza quindi, probabilmente, la Polizia Municipale ha provveduto - alla vigilia di ferragosto - a "chiudere" la strada tranne che per residenti e proprietari di terreni. Con una domanda che sorge spontanea: fermo restando che anche chi ha delle proprietà in quella zona ha diritto ad avere una strada asfaltata, perchè presentare l'opera come una svolta per la città - in quanto avrebbe permesso di arrivare dal centro alle frazioni marine "in 5 minuti", e tanto da scomodare parlamentari e consiglieri e assessori regionali per l'inaugurazione - quando, a conti fatti, si è trattato semplicemente di aver sistemato una strada privata?
L'unica reazione politica, al momento, è quella del coordinatore cittadino del Partito Democratico Francesco Colelli che parla di "fumo, fumo, fumo": "Ci tenevo solo a dire - scrive suo social - che: dopo la presentazione in pompa magna con sindaco, onorevoli, assessori regionali ecc.; dopo aver annunciato 'la strada che in 5 minuti porterà a mare'; dopo che, il sottoscritto, aveva fatto notare che, nonostante i proclami, quella non poteva essere più di una strada interpoderale, tra le altre cose molto pericolosa; dopo che, sempre il sottoscritto, è stato insultato su post e giornali dai 'supporters' dell'amministrazione, dandomi dell'ignorante e del disfattista... dopo tutto questo, in silenzio, a telecamere spente, si vieta il transito ai non residenti. P.S. Il divieto serve solo a pararsi in caso di incidenti... che ci saranno". (a.s.)
LEGGI ANCHE | Nuova strada tra Vibo e le frazioni marine: alternativa alla SS18? Non proprio (VIDEO)
LEGGI ANCHE | Vibo, dal centro alle frazioni marine in 5 minuti: inaugurata strada interpoderale Candrilli
