Non è più solo una questione di decoro, ma di incolumità pubblica. L'ultima denuncia che corre rapida sui social network riguarda il degrado di viale delle Industrie, a Vibo Marina, dove un tombino pesantemente danneggiato sta trasformando un normale tratto stradale di proprietà del Corap, in un percorso a ostacoli ad alto rischio.

Il problema principale è localizzato nei pressi del deposito Agip Petroli. In questo punto, l'asfalto ha ceduto completamente, lasciando scoperta una parte del vano sottostante e creando una buca profonda e pericolosa. La posizione del cedimento, situata in una zona a intenso traffico veicolare e pedonale, rende l'area una vera e propria trappola urbana.

Il pericolo è trasversale e colpisce ogni categoria di utenti della strada. I pedoni rischiano di inciampare o cadere direttamente nel vano del tombino, con conseguenze fisiche potenzialmente gravi, per motociclisti e automobilisti la visione tardiva dell'ostacolo obbliga a scarti improvvisi che possono causare la perdita di controllo del mezzo; inoltre, costretti a manovre d'emergenza per evitare danni alle sospensioni e agli pneumatici, rischiano costantemente collisioni con altri veicoli.

Ma il caso del tombino rotto è, purtroppo, solo la punta dell'iceberg. Secondo le segnalazioni dei residenti, l'intero quartiere soffre di una mancanza cronica di manutenzione. Marciapiedi dissestati, buche profonde che si riempiono d'acqua a ogni pioggia e asfalto usurato sono ormai la triste normalità in questa zona della città.