"Di solito gli omicidi si risolvono in 24-48 ore. Noi siamo partiti un po’ in ritardo perché la scoperta del corpo è avvenuta a un mese di distanza". Indagini complesse a cui però hanno lavorato "le migliori professionalità che i carabinieri hanno nel campo delle investigazioni, ha affermato il Procuratore di Vibo Valentia Camillo Falvo, durante una conferenza stampa, in relazione all'omicidio, definito "estraneamente cruento"  di Salvatore Tutino, il cui cadavere, carbonizzato insieme alla macchina, era stato ritrovato il 17 gennaio 2022 in località Calimera a San Calogero (in provincia di Vibo Valentia).

Il cadavere di Tutino è stato dato alle fiamme insieme all’auto, che sarebbe stata poi interrata nelle campagne di San Calogero.  Per Falvo "si sarà inceppato qualcosa mentre sotterravano il corpo. La nostra ipotesi è che sia stato ucciso nelle vicinanze in cui è stato trovato il corpo". Alla base debiti di droga che uno degli arrestati avrebbe avuto con Tutino, il quale pretendeva venisse saldato il proprio credito, tanto da recidere le piante di kiwi di uno dei killer. “Avvertimento” che avrebbe scatenato la reazione dei presunti autori dell’omicidio.