'Ndrangheta nel Vibonese, Cassazione annulla ordinanza (NOME)
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza emessa dal Tribunale del Riesame di Catanzaro nel contesto del procedimento "Maestrale-Carthago", relativo all'indagato Luigi Barillari, 44 anni, residente a Briatico. Barillari è difeso dagli avvocati Giovanni Vecchio e Luigi La Scala, entrambi del Foro di Vibo Valentia.
Le accuse a carico di Luigi Barillari includono reati di associazione mafiosa (clan Accorinti-Bonavita), estorsione in concorso, traffico illecito di influenze con ufficiali della Capitaneria, intestazione fittizia di beni (motonave Blue Ocean) e truffa aggravata (quattro episodi). La valutazione della sua posizione da parte del Tribunale del Riesame di Catanzaro aveva escluso la gravità indiziaria per il reato di associazione mafiosa, pur confermandola per alcune contestazioni specifiche. Di conseguenza, la misura cautelare originaria del carcere era stata convertita agli arresti domiciliari.
La decisione del Tribunale del Riesame di Catanzaro era stata impugnata in Cassazione dai difensori, sottolineando criticità riguardo alla gravità indiziaria, alla caratterizzazione mafiosa degli eventi e alla necessità attuale delle misure cautelari. Il ricorso difensivo, a cura degli avvocati Giovanni Vecchio, Luigi La Scala e Bruno Vallelunga, è stato accolto dalla Corte di Cassazione, che ha ordinato un nuovo giudizio su questi aspetti.
Per Luigi Barillari, la Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Catanzaro ha già richiesto il rinvio a giudizio nel contesto del procedimento Maestrale-Carthago.
