Il caffè del bar e il taglio dal parrucchiere sono tra le cose che più sono mancate agli italiani in questi due mesi abbondanti di lockdown causa Coronavirus. Ma ora proprio questi due piaceri finiscono sotto la lente del Codacons che, dal giorno delle riaperture, denuncia rincari troppo alti. Un taglio o una messa in piega da ieri possono costare fino al 25% in più, fino al +53,8% per un caffè.

"I timori del Codacons si trasformano in realtà, e nelle ultime ore si stanno moltiplicando le segnalazioni dei consumatori che denunciano rincari ingiustificati dei prezzi in numerosi settori". L'associazione parla di "una raffica di segnalazioni circa incrementi dei listini in tutta Italia".
Nel mirino delle proteste ci sono in primis i bar. Ad esempio a Milano la classica tazzina consumata al bancone arriva a costare fino 2 euro. A Firenze alcuni locali hanno portato il costo dell'espresso a 1,70 euro, mentre a Roma si arriva a pagare 1,50 euro, contro 1,20 euro di Genova.

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