Tradizioni e identità locali, Slow food presenta il "Pecorino del Monte Poro"
Il piacere e la degustazione. Ma pure la tradizione e l'identità territoriale. Nel cibo sta contenuta "l'essenza" delle realtà locali, dei loro prodotti d'eccellenza e delle peculiarità che le rappresentano. Un modo di ripensare il cibo, una filosofia, che guarda al mondo del gusto con uno sguardo inedito, attraverso gli occhi di Slow food. Si tratta di un'associazione internazionale non-profit, che opera per promuovere l'interesse legato al cibo come portatore di piacere, cultura, tradizioni, identità, e uno stile di vita, oltre che alimentare, rispettoso dei territori e delle tradizioni locali.
La condotta Slow Food di Vibo Valentia, in occasione dello Slow Food Day e del trentennale della fondazione dell'associazione, ha presentato ai soci e agli amici la neo-costituita comunità del cibo "Pecorino del Monte Poro". Gli intervenuti nel Polo culturale "Santa Chiara", sede della manifestazione, hanno potuto degustare vari tipi di formaggio pecorino offerti dai produttori del nostro territorio. La degustazione è stata guidata dall'esperta Slow Food, dottoressa Virginia Aloe, che ha così introdotto i presenti all'analisi sensoriale. Un primo approccio in vista del prossimo Master of Food sui formaggi che la condotta organizzerà nel mese di maggio.
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