Il territorio di Cosenza è quello che sta vivendo di più sulla sua pelle un netto aumento nel numero dei contagi e, al contempo, la saturazione totale dei propri nosocomi. Attraverso una nota ufficiale il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto invita, allora, alla mobilitazione le istituzioni del territorio: “Invito dunque tutti i Sindaci ad indossare la fascia, e insieme ai rappresentanti in Consiglio comunale, a ritrovarci sabato 17 aprile, alle ore 10, davanti al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Cosenza per far sentire la voce delle comunità che rappresentiamo e chiedere risposte rapide ed efficaci alla grave emergenza in atto”. Occhiuto definisce: “inaccettabile l’assenza di decisionismo del vertice dell’azienda ospedaliera” e se la prende con il commissario che “proprio in quanto tale, avrebbe dovuto assumere decisioni tempestive per incrementare i posti letto covid necessari evitando di sottrarli ad altri reparti, oltre che procedere immediatamente all’assunzione del personale sanitario necessario a fronteggiare l’emergenza. Allo stesso modo mi sarei aspettato una reazione pronta e positiva alla mia sollecitazione, di qualche settimana addietro, di richiedere all’Esercito, nel quale avevo già riscontrato la disponibilità a richiamare i medici necessari, il riallestimento di posti letto nell’ospedale da campo di Vagliolise - afferma ancora Occhiuto - la risposta è stata e continua ad essere un inspiegabile immobilismo che sta costando ai nostri territori un prezzo altissimo in termini di privazioni, costringendo i Sindaci a tenere le scuole chiuse, infliggendo altri duri colpi ad un commercio che già fatica a rialzarsi”.