Coronavirus farà danni miliardari. Ecco quanto può costare all'Italia
"L’impatto del coronavirus sul Pil dell’Italia potrebbe essere di oltre lo 0,2%". Parola del governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco. Pronunciata ieri a margine del G20. Ma ciò che sta accadendo mostra segnali più che preoccupanti. Un’analisi precisa sembra infattibile. C’è però un dato che fa capire la dimensione del fenomeno: ai tempi della Sars, nel 2003, si fermò il 4% delle imprese cinesi, oggi le aziende bloccate oltre la Grande Muraglia sono il 16%.
Le perdite economiche causate dalla Sars furono calcolate in 25,3 miliardi di dollari per la sola economia del Dragone. Questa volta Pechino subirà danni per almeno 100 miliardi di dollari su un Pil di oltre 13mila miliardi. Un calo di circa lo 0,8%, anche se il Fondo monetario Internazionale due giorni fa lo ha stimato (forse prudentemente) allo 0,4%. Calo che secondo il Fmi sarà dello 0,1% a livello globale.
L’Italia ha un Pil di circa 2000 miliardi di dollari. Nella migliore delle ipotesi (quella stimata da Visco) ne perderemo 40. Per gli analisti di Nomura andremo in recessione dello 0,1%, contro stime del governo che erano di una crescita dello 0,6%. Il nostro Paese sta vivendo una delle peggiori situazioni fra quelle delle economie occidentali. Con i focolai di partenza del coronovirus in regioni che sono il motore dell’economia nazionale.
