Tropea, caos parcheggi con l’arrivo dei turisti: proteste per la Parking Card
La Commissione straordinaria difende il sistema, ma tra cantieri e pochi stalli cresce il malcontento

L’arrivo dei primi flussi turistici riaccende le tensioni sul fronte parcheggi a Tropea, dove il nuovo sistema della “Parking Card”, introdotto con il Piano urbano della sosta, è già al centro di polemiche e proteste.
A circa un mese dall’attivazione, il provvedimento pensato per regolamentare la viabilità e favorire i residenti si scontra con le difficoltà quotidiane di chi vive in città. Con l’aumento delle presenze, trovare un posto libero è diventato sempre più complicato, costringendo molti cittadini a pagare anche per soste brevi nelle aree vicine alle proprie abitazioni.
“Paghiamo per tornare a casa”, denunciano alcuni residenti, lamentando come il pass non garantisca una reale tutela. Il timore, con l’estate ormai alle porte, è che la situazione possa peggiorare ulteriormente, rendendo il parcheggio un problema strutturale nei mesi di maggiore afflusso.
Dal canto suo, la Commissione straordinaria – guidata dai prefetti – difende la scelta, sottolineando come il piano sia necessario per garantire ordine, sicurezza urbana e una gestione più efficiente dei flussi turistici. Al momento, fanno sapere da Palazzo Sant’Anna, non risultano segnalazioni ufficiali.
A incidere sulla criticità anche i cantieri ancora aperti in diverse zone della città, che riducono il numero di stalli disponibili e complicano la convivenza tra residenti, turisti e traffico in una fase cruciale per la stagione turistica.
