Violenza negli stadi, il bilancio della Questura di Vibo: 16 Daspo e tre denunce per la violazione dei divieti
La Polizia di Stato traccia il quadro delle misure adottate per garantire la sicurezza durante gli incontri di calcio. Nel mirino episodi verificatisi tra Serie D e campionati dilettantistici
Sedici provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive e tre denunce per inosservanza delle prescrizioni imposte. È il bilancio dell'attività svolta dalla Questura di Vibo Valentia al termine della stagione calcistica, nell'ambito delle iniziative finalizzate a prevenire e contrastare episodi di violenza e comportamenti ritenuti pericolosi durante gli eventi sportivi.
I provvedimenti di Daspo, firmati dal Questore, sono stati adottati a seguito di una serie di episodi verificatisi nel corso della stagione appena conclusa e riguardano fatti accaduti in occasione di incontri di calcio disputati sia nel campionato di Serie D sia nelle categorie dilettantistiche.
L'attività istruttoria è stata sviluppata dagli investigatori della Digos, che hanno proposto l'adozione delle misure, mentre la definizione dei procedimenti è stata curata dalla Divisione Anticrimine della Questura.
Le verifiche non si sono fermate all'emissione dei provvedimenti. Nel corso dei successivi accertamenti, infatti, la Digos avrebbe riscontrato che tre destinatari del Daspo non avrebbero rispettato le prescrizioni contenute nel divieto di accesso alle manifestazioni sportive.
Per questo motivo i tre sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia con l'ipotesi di violazione della normativa che disciplina la sicurezza negli eventi sportivi.
Parallelamente, la Questura ha avviato ulteriori approfondimenti finalizzati a valutare un eventuale aggravamento delle misure già adottate nei confronti dei soggetti che, secondo gli accertamenti della Polizia di Stato, non avrebbero osservato gli obblighi imposti dal provvedimento amministrativo.
L'attività rientra nelle iniziative di prevenzione messe in campo dalla Questura per garantire il regolare svolgimento delle competizioni sportive e tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica negli impianti della provincia.
