"La scomparsa improvvisa di Vito Primerano, dirigente tecnico e professionista di valore inestimabile, oltre che amico al quale mi legava un rapporto sincero e profondo, mi lascia sconvolto. Una morte improvvisa, anche per chi ha la consapevolezza che una vita oltre quella terrena esiste, determina inevitabilmente un inenarrabile sconvolgimento interiore. Conoscevo Vito sin dal tempo dei nostri studi e mai il nostro legame e la nostra amicizia si era affievolita. Ho sempre apprezzato la sua straordinaria professionalità, il suo pragmatismo nella soluzione delle problematiche più complesse, la sua franchezza,  doti ineguagliabili di un uomo che ha rappresentato un punto di riferimento istituzionale per il mondo della scuola vibonese e calabrese". Queste le parole di Tonino Daffinà, presidente dell'Ordine dei Commercialisti vibonesi e subcommissario alla Depurazione.

"Non possono, in questo momento, non passare nella mia memoria -ha sottolineato Daffinà - ricordi straordinari delle tante esperienze vissute accanto ad un uomo dal quale c'era sempre moltissimo da imparare. Il mondo della scuola e non solo - ha concluso Daffinà - lo ricorderanno come un faro capace di traghettare il sistema istruzione in acque tranquille anche quando i marosi rendevano difficile la navigazione. Ciao Vito, che la terra ti sia lieve".