Non c'è stato nulla da fare per il bambino di 7 anni ricoverato per coronavirus all'ospedale di Frosinone. Come riporta Fanpage, il piccolo era troppo grave per essere elitrasportato a Roma e i medici non avrebbero potuto fare nulla per evitare il decesso, nonostante i tentativi di salvargli la vita. La direzione sanitaria della Asl di Frosinone ha reso noto che "il piccolo è arrivato al pronto soccorso accompagnato dai genitori, è stato sottoposto a triage con l'attribuzione di un codice verde e l'esecuzione di un tampone, risultato positivo – spiega la direzione sanitaria della Asl – È stato inviato immediatamente in pediatria in continuità di pronto soccorso, secondo le procedure aziendali, visitato dal pediatra che ha rilevato un rapido peggioramento delle condizioni cliniche e ha provveduto a chiamare gli anestesisti. Nel frattempo, era stato anche allertato il 118 per il trasferimento di competenza (avvenuto in altre occasioni anche con elisoccorso). Il rapido peggioramento delle condizioni cliniche non ha consentito il trasferimento in quanto il paziente non era stabilizzato e quindi non era trasportabile. Il decesso è intervenuto in breve tempo nonostante l'equipe medica intervenuta abbia effettuato le necessarie manovre di rianimazione".