L'operazione - rubricata Sheffield - risale al 2021,  eseguita dalla procura e dalla Guardia di Finanza che ha costruito un quadro accusatorio che agli imprenditori coinvolti contesta forme di sfruttamento nei confronti di una settantina di dipendenti, ai quali, tra le altre cose, sarebbero state alterate le buste paga.

Sono finite  processo sei imprenditori del Lametino: si tratta di Francesco Argento, Alfredo Argento, Giuseppe Argento, Marina Dina Argento, Michele Argento e Michele Argento nei confronti dei quali si è svolta l'udienza preliminare al tribunale di Lamezia e al termine della quale il gup Domenico Riccio ha disposto il rinvio a giudizio.