Vibo, la politica fa quadrato: una sinergia per il futuro della città
Nei giorni scorsi avviato un tavolo di confronto tra tutti i coordinatori del capoluogo. Destra e sinistra unite per creare una seria programmazione
Un tavolo di confronto tra tutti i coordinatori cittadini di Vibo Valentia di diversi partiti politici presenti sul territorio. Giulio Capria di Forza Italia, Vincenzo De Filippis dell'Ncd, Bruno Greco dell'Udc, Antony Lo Bianco di FdI, Francesco Pacilè di Sel e Stefano Soriano del Partito democratico si sono riuniti con la volontà di individuare congiuntamente strategie, procedure e ipotesi di intervento volte a recepire le reali esigenze della Città. Città che grida per la mancanza di condivisione di temi politici e che ha fame di risoluzione dei notevoli problemi che attanagliano il territorio. Pur appartenendo a correnti politiche differenti, i responsabili vibonesi delle compagini di destra, centro e sinistra si sono confrontati "in maniera pacata ed intelligente". Perchè "eliminati i possibili preconcetti e gli estremismi ideologici, si discute seriamente sul futuro della città con l’obiettivo di dare finalmente concretezza alle tante, e spesso inutili, parole".
Nel dettaglio. E' emersa in primo luogo la necessità di realizzare un tavolo permanente che affronti i grandi problemi che affliggono la città di Vibo Valentia da oramai troppi anni, superando su questi temi gli steccati delle diversità politiche. Questa proposta è stata avanzata nella consapevolezza che "le difficoltà sono notevoli ma che il futuro della Città vada determinato soprattutto attraverso scelte ed iniziative positive".
Uno slancio all'economia e all'occupazione. Dunque ci si propone di cooperare e confrontarsi per l’individuazione di percorsi da attuare con l’obiettivo di fornire un reale slancio all’economia e all’occupazione, ma soprattutto una risposta al degrado che sovrasta l’intero territorio comunale. Un percorso di cooperazione, quindi, orientato verso una visione di Vibo Valentia come società sostenibile, società aperta e società della conoscenza, in un’ottica di medio-lungo periodo.
Dignità e autorevolezza alla politica. E’ emersa inoltre la duplice esigenza di ridare dignità e autorevolezza alla politica, ormai da anni infatti la “Vera Politica” risulta assente, come assente è anche la cultura politica tra i cittadini vibonesi. Con questo tavolo di confronto si esprime dunque la volontà di fornire un primo contributo a riabilitarla e rilanciarla sul territorio. Prima della conclusione tutti i Coordinatori presenti hanno ritenuto doveroso esprimere massima solidarietà ai numerosi lavoratori della Provincia che da mesi, oltre a subire gli effetti di una crisi devastante, operano in condizioni difficili, vedendo mortificato il proprio lavoro ormai privato di diritti e ridotto ad un generico fattore di costo. E ancora hanno espresso vicinanza e il proprio plauso all’estrema iniziativa intrapresa dai 15 Primari dell’ Ospedale di Vibo Valentia che quotidianamente garantiscono assistenza nonostante le carenze enormi delle strutture sanitarie e che, mossi da un’alta sensibilità professionale, hanno manifestato con coraggio il proprio dissenso contro gli indiscriminati tagli ai servizi attuati dal Commissario Scura. La collaborazione di oggi è stato un esempio della vera politica, una realtà aperta e partecipata, pronta a frenare personalismi e lotte tra partiti di fronte alle esigenze della città e proporre azioni concrete e sistemiche per lo sviluppo. Una politica inclusiva che pone Vibo Valentia al centro dei propri interessi e che tende a diventare il trait-d’union tra le composite realtà politiche che animano il territorio vibonese. Un Tavolo di Confronto al quale si è deciso di dare continuità e che non si limiterà a questo semplice incontro. Si vuole lanciare quindi un’azione costituente per la Città di Vibo che potrà evolversi in più direzioni e che tenderà sempre ad includere nuove personalità in riferimento ai vari obiettivi.
