"Al Comune di Polistena succede anche di dover restituire soldi alla Regione Calabria perché non sono riusciti a spenderli per aiutare i cittadini che ne avevano più bisogno. Questi contributi economici straordinari, prevedendo una misura di solidarietà per favorire l’accesso a beni essenziali (quali ad es. alimenti e farmaci), erano destinati ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica e in stato di bisogno, al fine di soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali. La misura consisteva nel riconoscimento di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di beni di prima necessità o l’acquisto e distribuzione di beni alimentari o prodotti da parte dei Comuni al fine di garantire il diritto al sostentamento alla più ampia platea possibile di famiglie e individui in difficoltà ed evitare l’insorgere di situazioni di criticità. Su un contributo concesso al Comune di Polistena di poco più di 40.000,00 € la Regione Calabria, con Decreto Dirigenziale n. 4091 del 25.03.2024 ha intimato la restituzione di 28.000,00€ in quanto non spesi per l'obiettivo fissato".

E' quanto denuncia Francesco Pisano, capogruppo consiliare di "Polistena Futura".

"Il Comune di Polistena - prosegue - deve restituire 28.000,00€, il 70% del contributo ottenuto. Il termine ultimo per poterli spendere era fissato al 30 giugno 2022 data in cui scadevano le convenzioni con gli esercenti. E pensare che proprio in quel periodo il sindaco Michele Tripodi invece di dedicarsi alle scadenze di contributi che avrebbero potuto alleviare i disagi di tanti cittadini perdeva il suo tempo a redigere la denuncia per stalking nei confronti del sottoscritto e del presidente della nostra associazione politica. Parlano sempre del popolo, della gente che ha più difficoltà ma poi nei fatti e nel loro modo di agire l’Amministrazione Tripodi se ne dimentica sempre e non si immedesima in quella fascia di popolazione che avrebbe tirato un sospiro di sollievo se il dott. Michele Tripodi si fosse dedicato ai cittadini comprendendone i disagi e avesse, come Comune di Polistena, pubblicato ulteriori avvisi per distribuire i contributi ricevuti dalla Regione. L'incompetenza di chi amministra il Comune di Polistena, purtroppo, la pagano i cittadini a caro prezzo. Per quanto ancora dobbiamo assistere alla distruzione della nostra comunità e della nostra cittadina? Invitiamo il signor sindaco a riflettere seriamente e serenamente sul suo impegno e sul suo modus operandi in quanto i disastri della sua incompetenza ricadono inesorabilmente sulle spalle di persone già fragili", conclude.