Rischio terremoti, la Calabria prima in Italia nella prevenzione
Le notizie sono ottime e arrivano direttamente dal capo della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, il quale direttamente riconosce alla Calabria i meriti dell'azione messa in campo a livello regionale per la salvaguardia del rischio sismico. La Calabria è, infatti, la prima regione ad aver approvato la pianificazione regionale di emergenza, il cosiddetto "Piano di soccorso per il rischio sismico". Uno strumento necessario in tutto il Paese, ma per il momento reso operativo soltanto in Calabria.
La soddisfazione di Tansi. "Le parole del capo dipartimento - ha commentato Carlo Tansi, digente della Protezione civile in Calabria - rappresetano motivo di orgoglio per l'importante risultato raggiunto, ottenuto utilizzando risorse tecniche e professionali senza alcun aggravio di costi". La Protezione civile, a livello regionale, si muove su due direttrici: da un lato verso il censimento del grado di "vulnerabilità" delle strutture pubbliche, ad esempio gli edifici scolastici, dall'altro verso la redazione dei Piano di Protezione civile comunali. Situazioni su cui si sta programmando un intervento, perché - senza allarmismi, ha detto Tansi - "i terremoti non uccidono, ad uccidere sono le costruzioni non edificate adeguatamente".
