La procura di Genova ha aperto un fascicolo a carico di ignoti sulla morte del boss di Sciacca, Salvatore Di Gangi. Il sostituto procuratore della Dda Federico Manotti ha disposto l’autopsia. Sul caso stanno indagando la Squadra mobile e gli agenti della Polizia ferroviaria: Di Gangi era stato fatto scendere dal treno perché sprovvisto del Green pass. Stava tornando in Sicilia.

Gli inquirenti al momento sembrano propendere più per la disgrazia, che per l’omicidio. L’uomo, molto anziano e in custodia cautelare ad Asti, era stato scarcerato perché malato. Era sceso dal treno alla stazione di Genova piazza Principe, si era incamminato in una galleria ferroviaria dove è stato investito da un treno merci. Il cadavere è stato ritrovato ieri intorno alle 20.30. Secondo i primi rilievi non sono emersi segni di violenza: tra le ipotesi più accreditate quella di un malore, ma non si esclude che l'uomo stesse camminando all'interno della galleria in stato confusionale.