Il fango e i detriti del ciclone Harry hanno flagellato la provincia di Catanzaro, dove è scattato il piano anti-sciacallaggio per proteggere i beni dei cittadini colpiti. Centinaia di carabinieri sono impegnati da giorni in un’operazione su vasta scala che non riguarda solo il soccorso, ma soprattutto la vigilanza attiva contro i "predoni" del maltempo.

L’attenzione dei militari si è concentrata in particolare nelle ore notturne lungo tutta la costa ionica, da Soverato fino a Botricello, passando per Catanzaro Lido. Per scoraggiare eventuali malintenzionati pronti ad approfittare del caos, le pattuglie hanno presidiato le strade a lampeggianti accesi, creando un cordone di sicurezza attorno agli esercizi commerciali sventrati dalle mareggiate e alle abitazioni lasciate vuote a causa delle evacuazioni precauzionali.

Dopo l'allerta rossa della Protezione Civile, il dispositivo di sicurezza ha garantito un presidio costante nelle zone più esposte: servizi straordinari di controllo per proteggere le vetrine e i magazzini danneggiati dalla forza del mare, vigilanza specifica nelle aree dove centinaia di persone hanno dovuto abbandonare le proprie case a causa degli allagamenti e monitoraggio dei varchi nelle zone interdette alla viabilità per impedire l'ingresso di estranei non autorizzati.

Oltre al contrasto alla microcriminalità, l'arma ha fornito assistenza diretta a Sellia Marina e negli altri centri colpiti da smottamenti e caduta di alberi. I militari hanno affiancato le squadre di ripristino e aiutato i cittadini a spostarsi verso aree sicure, mantenendo l'ordine pubblico anche nelle fasi più concitate dei soccorsi. Il monitoraggio resterà attivo e costante fino a quando la situazione non tornerà alla normalità, per garantire che nessuno rimanga vittima di furti in un momento di così estrema vulnerabilità.