Non c’è pace per il quartiere Cancello Rosso. Quello che dovrebbe essere un tranquillo rione residenziale si è trasformato in uno scenario che i cittadini non esitano a definire "di guerra". Percorrere le vie del popoloso quartiere oggi significa mettere a dura prova le sospensioni di auto e furgoni. Il manto stradale è letteralmente sbriciolato: buche profonde e larghe, vere e proprie voragini che con la pioggia si trasformano in trappole invisibili. "Sembra di stare su una strada bombardata – denunciano i passanti – evitare i crateri è diventato impossibile, e il rischio di incidenti o danni ai veicoli è all'ordine del giorno".

Come se il dissesto stradale non fosse un fardello già sufficiente, nelle ultime ore il degrado ha cambiato volto, diventando ancora più sporco. In via Massimo Mila è spuntata una discarica a cielo aperto: una cucina sfondata, vecchi elettrodomestici e altri rifiuti abbandonati senza alcuno scrupolo proprio sul ciglio della strada.

Un cumulo di ingombranti che non solo deturpa l'estetica del quartiere, ma solleva gravi preoccupazioni igienico-sanitarie, attirando insetti e randagi a pochi metri dai portoni delle abitazioni.

La pazienza degli abitanti di Cancello Rosso è esaurita. "Abbiamo denunciato la situazione decine di volte, ma ci sentiamo abbandonati", spiega un residente storico della zona. L'indignazione corre sui social e tra i capannelli di vicinato: la richiesta è un intervento immediato di bonifica e, soprattutto, il ripristino della sicurezza stradale prima che qualcuno si faccia male seriamente.

Via Massimo Mila è diventata il simbolo di un degrado urbano che non può più essere ignorato. Tra strade colabrodo e inciviltà dilagante, il quartiere chiede dignità e risposte concrete dalle istituzioni.