Prova a togliersi la vita in Calabria con una busta al collo, salvata dai carabinieri
La ragazza era ormai in gravi difficoltà respiratorie quando sono sopraggiunti i carabinieri
Gli equipaggi delle Volanti in servizio di controllo del territorio hanno tratto in salvo una giovane donna che aveva tentato il gesto più estremo, trovata ormai priva di sensi e in condizioni disperate all’interno di un appartamento. Ciò che è accaduto va ben oltre il semplice adempimento del dovere; è la narrazione di una vera e propria impresa eroica. Di fronte a un’indicazione topografica errata fornita nei primi concitati momenti dell’allarme, è stata solo la profonda conoscenza del territorio e l’acume investigativo degli agenti a permettere di individuare, superando l’ostacolo, lo stabile corretto. Una volta guadagnato l’accesso all’abitazione, lo scenario apparso ai colleghi era drammatico: la giovane giaceva sul letto, immobile, con le vie respiratorie totalmente occluse da una busta di plastica stretta al collo. In quel momento, mentre il tempo scorreva inesorabile verso la tragedia, i nostri poliziotti non hanno esitato. “Con la fermezza, la lucidità e la risolutezza che distinguono i veri professionisti della sicurezza - scrive il sindacato Coisp- i carabinieri hanno rimosso la morsa che la soffocava. Constatando l’assenza di respiro e il colorito ormai critico della ragazza, un nostro eccezionale operatore ha avviato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Compressione dopo compressione, con la forza della disperazione e la precisione del cuore, gli agenti hanno lottato contro il tempo fino a quando un debole rantolo ha squarciato il silenzio della stanza: la giovane ha ripreso a respirare. Non si sono fermati lì. Mentre una parte del team presidiava la stabilità della ragazza mettendola in posizione di sicurezza, gli altri componenti della pattuglia – accorgendosi che la zona, di recentissima apertura, non era ancora mappata sui navigatori – si sono lanciati in strada con l’auto di servizio per intercettare l’ambulanza del 118, facendole da staffetta e conducendo i sanitari sul posto nel più breve tempo possibile. Una sinergia perfetta, una macchina da soccorso impeccabile che ha consegnato la ragazza alle cure dei medici, salva.
Il Coisp regionale e provinciale di Catanzaro ha espresso “il più profondo orgoglio e il plauso più scrosciante a questi eccezionali colleghi delle Volanti del Commissariato di Lamezia Terme. Oggi hanno dimostrato, ancora una volta, cosa significhi essere un poliziotto operativo: essere un baluardo di speranza, un supereroe in divisa pronto a gettare il cuore oltre l’ostacolo per salvaguardare la vita dei cittadini, anche a costo di farsi carico del dolore più profondo. A loro va il ringraziamento di tutte le strutture sindacali e della comunità intera. Siete l’onore della Polizia di Stato, gli angeli custodi che tutti vorrebbero incrociare nel momento del bisogno”.
