Scompare Francesco Nucara, calabrese e segretario storico del Pri
Addio a Francesco Nucara, per 16 anni segretario del partito Repubblicano (dal 2001 a 2017). Nucara, nato a Reggio nel 1940, è stato deputato per cinque legislature, dal 1983 al 1994 e dal 2006 al 2013, sottosegretario al Ministero dei Lavori Pubblici dal 1989 al 1991 e viceministro dell'Ambiente dal 2005 al 2006, in uno dei governi Berlusconi.
Alle elezioni politiche del 2006 è ritornato alla Camera dei Deputati, eletto nelle liste di Forza Italia, come esponente del PRI, nella circoscrizione Emilia-Romagna. Alle elezioni politiche del 2008 viene riconfermato nelle liste del Popolo della Libertà, sempre in rappresentanza del PRI, nella circoscrizione Calabria.
A seguito dell'inasprirsi della crisi politica interna alla maggioranza di centro-destra, culminata a fine luglio 2010 con la costituzione dei gruppi parlamentari di Futuro e Libertà per l'Italia, Nucara aveva annunciato la costituzione di un Gruppo dei responsabili, costituito da 20 deputati (che sarebbe dovuto nascere alla fine di settembre), pronto a garantire al governo una maggioranza indipendente dal voto dei finiani per arrivare alla naturale conclusione della legislatura
Laureato in scienze statistiche e attuariali e in architettura, iscritto all'albo dei giornalisti, ha sempre posto al centro della sua azione politica lo sviluppo economico ed il riscatto del Mezzogiorno. È stato vicepresidente della Commissione Bicamerale per il Mezzogiorno. Pur non ricoprendo più cariche ufficiali, aveva mantenuto un forte impegno politico, raccontato anche nei suoi due ultimi saggi "Storia di una passione politica" e "Incontri con la politica", editi da Rubbettino nel 2017 e nel 2021. (ANSA).
